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I vincitori 2019

Scuola cantonale di Sursee

Alla Scuola cantonale di Sursee l’ordine e la pulizia sono un tema centrale. A tale scopo, il custode Herbert Meier e la sua squadra di numerosi collaboratori fanno tutto ciò che è in loro potere. Oltre a raccogliere con successo carta e bottiglie di PET, da più di sette anni i 25 contenitori collocati in posizioni decentrate aiutano a recuperare separatamente anche le lattine d’alluminio: una sistema che funziona alla perfezione. I giovani seguono le istruzioni e consegnano le lattine d’alluminio vuote nei contenitori di raccolta. La Scuola cantonale di Sursee non conosce il problema del littering, né all’interno né nell’area circostante. Herbert Meier istruisce personalmente i giovani sul comportamento appropriato da adottare e ricorre anche a tavole informative e manifesti. Qui non si butta niente per terra. Grazie alle informazioni semplici ma efficaci della squadra del custode, la Scuola cantonale recupera ogni anno più di 150 chili di lattine d’alluminio. Il compenso versato di CHF 1.30 versato per ogni chilo di lattine d’alluminio confluisce nella cassa comune; con la somma si concedono ogni tanto una buona merenda. Anche in futuro si continuerà ad agire in modo avveduto e, se necessario, la rete di raccolta subirà un’ulteriore espansione.

Weisse Arena Gruppe Laax

Nell’ambito della sostenibilità la destinazione turistica di LAAX ricorre al programma GREENSTYLE. Weisse Arena Gruppe è l’impresa responsabile della gestione del comprensorio invernale LAAX. Il gruppo societario comprende un’azienda di impianti di risalita, il «rocksresort», industrie alberghiere e gastronomiche, punti di noleggio e vendita di attrezzature sportive, una scuola di sci e di snowboard nonché una società di gestione. Dal 2010 si cerca di riciclare il più possibile, cosa che, secondo il responsabile dell’ambiente Reto Fry, mira da un lato a contenere i costi e dall’altro a salvaguardare le risorse e a prevenire il littering. Un’infrastruttura di punta con circa 100 postazioni esterne di riciclaggio costituisce la base per raggiungere l’obiettivo «Zero Waste» (rifiuti zero). Negli appartamenti di vacanza i locatari hanno a disposizione delle borse per il riciclaggio idonee al recupero di lattine d’alluminio, di vaschette con cibo per animali, tubetti e capsule d’alluminio per caffè nonché barattoli per conserve in latta bianca. Le attività di recupero sono sostenute da una comunicazione su più fronti con videoclip su siti web e molti interventi sui social media. Ogni primavera, Weisse Arena Gruppe organizza una giornata Clean-up per la popolazione locale e gli ospiti. La particolare iniziativa si presta alla perfezione per sensibilizzare le persone e curare i contatti personali: ogni anno registra un nuovo record di partecipanti. Questo comportamento esemplare, vissuto su vari livelli, ha l’obiettivo di ridurre del 50 % la quantità residua di rifiuti entro il 2023. Reto Fry è convinto che, grazie alla riduzione dei rifiuti e al riciclaggio, l’obiettivo è raggiungibile. Per la raccolta delle lattine d’alluminio l’infrastruttura viene regolarmente adeguata alle esigenze dei consumatori. Weisse Arena Gruppe raccoglie attualmente all’anno già 1000 chili di lattine e molti altri imballaggi di metallo, con una tendenza al rialzo.

Giardini urbani zurighesi nella zona «Areal Vulkan»

Uno dei più importanti giardini urbani zurighesi, che conta 325 affittuari, si trova nella zona Vulkan di Altstetten. È un luogo di giardinaggio, di cura del suolo, ma è anche un’oasi per riprendersi dalla frenesia della quotidianità e per godersi della vita in compagnia di amici. «Per noi l’aspetto sociale ha un ruolo importante», dice Flavio Crameri, responsabile della zona. Cinque anni fa ha preso in mano le redini. Da allora, la gestione dei rifiuti prevede anche la raccolta separata delle lattine d’alluminio. Come meccanico di macchine, Flavio Crameri sa che l’alluminio è un materiale pregiato che può essere riciclato infinite volte. Per lui fare qualcosa di buono per l’ambiente è vitale. In poco tempo ha collocato nella zona quattro punti di raccolta per la raccolta delle lattine d’alluminio e, tramite passa parola e volantini, ha informato tutti gli affittuari sul nuovo sistema di raccolta. Inizialmente il progetto stentava a decollare ma nel frattempo la raccolta di lattine ha raggiunto quasi 400 chili all’anno. Flavio Crameri si rallegra molto del risultato e l’anno prossimo istallerà altri punti di raccolta oltre a motivare anche i colleghi di altri giardini urbani a favore del riciclaggio. Con il ricavato derivante dalla consegna di ogni chilo di lattine d’alluminio, organizza regolarmente un piccolo party dedicato al riciclaggio dell’alluminio per gli affittuari.

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