Le capsule Nespresso raccolte giungono all'impianto di separazione dell'azienda Thévenaz-Leduc S.A. a Ecublens. Qui le capsule vengono sminuzzate con un moderno macchinario di frantumazione. In seguito, avviene la separazione dei residui di caffè tramite un apposito setaccio. L'alluminio così ricavato è trasportato in una fonderia all'estero, nella vicina zona di confine. Qui l'alluminio viene fuso prima di essere riutilizzato quale materiale di base per la fabbricazione di nuovi prodotti in alluminio. L'alluminio riciclato ha le stesse caratteristiche dell'alluminio "nuovo" e non presenta alcuna differenza di peso o di qualità. I residui di caffè sono trasportati in un impianto di compostaggio, dove vengono trasformati in fertilizzante.
Membro di IGSU, Gruppo d'interesse ambiente pulito