Ritratto - raccogliamo l’alluminio dal 1989
La Cooperativa IGORA, con sede a Zurigo, fu fondata nel 1989 come Cooperativa di imprese del settore delle bevande, delle derrate alimentari, dei cibi per animali, dell’alluminio e del commercio. In cooperazione con le industrie delle bevande e dell’alluminio, IGORA ha sviluppato un sistema di raccolta e di riciclaggio ponderato, che opera secondo principi di economia privata e si basa sul volontariato e non sull’obbligo. La Cooperativa IGORA...
- è responsabile su tutto il territorio nazionale del coordinamento del riciclaggio dell’alluminio
- fornisce informazioni sulla raccolta e il riciclaggio degli imballaggi d’alluminio
- mette a disposizione efficaci contenitori per la raccolta
- premia i raccoglitori di lattine d’alluminio con ricompense allettanti e premi supplementari
- versa compensi agli enti comunali per il loro contributo al riciclaggio dell’alluminio
- offre ai promotori di eventi un sostegno attivo nella gestione dei punti di raccolta
- promuove il riciclaggio dell’alluminio con campagne mediatiche finalizzate
IGORA – dal 1989 a oggi
2011
Ad oggi i raccoglitori di lattine d’alluminio hanno alimentato il Fondo di Pro Infirmis «Donazioni dalle lattine - assieme per i bambini disabili» con la notevole somma di oltre 120 000 franchi. Presso gli shop Coop Pronto sono ora ubicati più di 230 contenitori per la raccolta delle lattine d’alluminio. La quantità di imballaggi usati d’alluminio condotta al riciclaggio ha raggiunto per la prima volta un totale di 10 000 tonnellate.
2010
Denner diventa socio con diritto di voto. Il numero di lattine vendute tocca i 540 milioni. L’ampliamento del sistema di recupero permette ai raccoglitori di lattine d’alluminio di approfittare del sistema di ritiro gratuito promosso da IGORA. La quota di riciclaggio per le lattine d’alluminio raggiunge il 91%.
2009
IGORA celebra il suo ventesimo compleanno e lancia il concorso igoraidee.ch. Per l’occasione si cercano idee insolite ma realizzabili in modo da raggiungere ancora meglio le quote di recupero fissate dalla legge. Introduzione di pressa lattine nuove e moderne.
2008
La riduzione del contributo sul riciclaggio fa scendere il CAR a 1 centesimo per lattina d’alluminio. Coop diventa socio con diritto di voto e Lidl socio ospite. La vendita di lattine si aggira attorno ai 450 milioni di unità. Grande successo della raccolta durante la UEFA EURO 2008 tenutasi in Svizzera.
2007
Riduzione del contributo anticipato sul riciclaggio (CAR) a 1,5 centesimi per lattina d’alluminio. La quota di riciclaggio per le lattine d’alluminio si assesta al 90%.
2006
Il grande distributore Aldi diventa membro ospite. Riduzione del CAR a 2 centesimi per lattina.
2005
Ulteriore riduzione del CAR a 2,5 centesimi per ogni lattina.
2004
Riduzione del contributo anticipato sul riciclaggio (CAR) a 3 centesimi per lattina d’alluminio. Avvio della collaborazione con Nespresso. I raccoglitori di lattine d’alluminio per bevande possono aiutare Pro Infirmis sostenendo la campagna «assieme per i bambini disabili».
2003
Migros introduce la lattina d’alluminio. Lo studio condotto dall’EMPA conferma i risultati positivi degli imballaggi d’alluminio quali le lattine, le vaschette e i tubetti.
2002
La campagna promossa da IGORA con manifesti a specchio suscita grande scalpore. COOP introduce nuovamente le lattine d’alluminio, dopo averle eliminate dall’assortimento nel 1990.
2001
Lo studio EMPA fornisce la prova del contributo positivo della lattina in alluminio allo sviluppo sostenibile. Adeguamento dell’OIB e passaggio al sistema delle quote di riciclaggio come obiettivo.
1997
I produttori di tubetti d’alluminio per prodotti alimentari aderiscono al sistema IGORA. Uno studio EMPA (Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca) conferma l’opportunità di riciclare i tubetti in alluminio.
1996
I produttori di cibo per animali in vaschette d’alluminio aderiscono al sistema IGORA.
1993
Le pressa lattine cambiano look e diventano più trendy. Il gioco a premi con le lattine «LuckyCan» predisposto presso le aree di servizio, i chioschi e i dettaglianti riscuote grande entusiasmo. La quota di riciclaggio per le lattine d’alluminio raggiunge l’80%.
1992
La quota di riciclaggio delle lattine d’alluminio raggiunge il 68 per cento. L’Infomobile IGORA gira per la Svizzera e informa scuole e comuni sulla necessità della raccolta dell’alluminio. Insieme alle organizzazioni responsabili della raccolta di vetro, PET, barattoli per conserve, tessili e batterie, IGORA fonda l’AOSR, Associazione delle organizzazioni svizzere di riciclaggio.
1990
Dopo intense trattative con il DFI e l’UFPA (Ufficio federale per la protezione dell’ambiente) viene raggiunto un accordo in merito a un’OIB, ordinanza sugli imballaggi per bevande, con le quantità di rifiuti residui consentite per ogni contenitore. Un CAR, contributo anticipato sul riciclaggio, di 5 centesimi per ogni lattina è previsto per finanziare tutte le attività di IGORA. Coop elimina dal suo assortimento le lattine d’alluminio per bevande.
1989
Per scongiurare la minaccia di un divieto – seppur assurdo – da parte del Consiglio federale di impiegare lattine in alluminio per il condizionamento di bevande, le aziende produttrici di bevande e l’industria dell’allumino fondano IGORA. Nasce il sistema di raccolta delle lattine di alluminio. In Svizzera vengono venduti quasi 110 milioni di lattine.
